Dirigente Medico

Nuovi limiti di età per accedere al pensionamento

 
 

Il limite massimo di età per il collocamento in pensione dei dirigenti medici e del ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale, compresi i responsabili di struttura complessa, è stabilito al 65° anno di età, oppure, a domanda dell'interessato, al 40° anno di servizio effettivo. Il limite massimo di permanenza in servizio non può superare il 70° anno di età e la permanenza in servizio non può dar luogo ad un aumento del numero dei dirigenti. I nuovi limiti di età si applicano anche ai medici in pensione che entro 31 gennaio 2010 risultavano in servizio. Gli stessi medici possono chiedere la riassunzione. L'esercizio di questa facoltà sposta per questi dirigenti il limite di età oltre il quale scatta il collocamento in pensione obbligatorio, a 70 anni o al raggiungimento di 40 anni di servizio effettivo. Tutto questo ha immediati riflessi sul regime di cumulo pensione/redditi da lavoro dipendente applicabile al personale in esame. Per tali soggetti la cessazione dal servizio non può ovviamente considerarsi avvenuta per raggiunti limiti di età. Pertanto, nel caso di rinnovo del rapporto di lavoro, scatta il divieto di cumulo tra la pensione ed il trattamento economico relativo alla rinnovata attività lavorativa.

Lucia Ciccaglione

da Diritti Sociali, Istituto Nazionale Assistenza Cittadini (INAC), Anno VII n. 5, settembre 2011

Milano, 6 ottobre 2011
 
 
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