La casta bianca scrive una pagina nera

 
 

Merita ricordare, meditare ,diffondere e discutere la “pagina nera” scritta dai nostri eletti presidenti di Ordine nel Consiglio Nazionale ENPAM del 25/6/2011.

La mozione Righetti respinta non sappiamo con quale maggioranza o all’unanimità a furor di Consiglio, senza una parola di commento di nessuno dei capi.

Incredibile!

Approvata invece la mozione di altri 6 presidenti per insabbiare i propositi di Austerità, Solidarietà, Trasparenza (come è insabbiato il problema del nuovo palazzo ENPAM di piazza Vittorio, sul quale è piombato un silenzio tombale: ma quanto ci costerà alla fine? Doveva essere pronto, chiavi in mano, nel 2007!)

Leggiamo sul Corriere della Sera (18/7/11 e succ.) a firma di Rizzo e Stella frasi che sembrano scritte proprio per la nostra piccola ma ben remunerata casta di camici bianchi: è stupefacente, oltre che offensivo, che in un momento (noi potremmo dire un periodo) di difficoltà quale è questo, una classe politica (un gruppo di dirigente al seguito di un vecchio patron ultraottuagenario) ..non capisca la drammatica urgenza di una svolta. Ed è sconcertante che ancora una volta, a chi chiede conto dell’arroccamento in difesa ...di rimborsi ...e compensi mensili fissi non previsti da statuto e regolamento si risponda rinviando … ad una modifica di statuto …ormai entrata nel mito come “l’isola che non c’è di Peter Pan”. Una riforma che, in un futuro rosa pastello vedrà finalmente …un mondo meraviglioso dove tutti vivremo finalmente felici e contenti. Non è più una questione solo economica: è una questione che riguarda il decoro delle istituzioni La rappresentanza. La democrazia stessa. Mettano subito tutti i costi in piazza, su Internet . Tutto pubblico: stipendi, prebende ….consulenze….

Imperversa in Italia, ma è più giusto dire nel mondo, la polemica sui costi della politica. Riguarda tutto e tutti ma non scalfisce minimamente i piccoli satrapi della casta bianca che governa indisturbata da anni gli enti previdenziali dei medici.

Siamo subito chiari, non vogliamo, non possiamo e non dobbiamo accusare nessuno di illegittimità o di furti o di corruzione: questi temi non ci passano assolutamente per la mente.

Il discorso è per la austerità, la trasparenza, la condivisione, la partecipazione morale e materiale ai sacrifici che sono imposti alla classe medica dalle circostanze e dalle imprevidenze dei politici e delle università che non sono stati capaci di programmare i fabbisogno nazionale di laureati in medicina.

In vacanza nella bergamasca, ho letto tutte le paghe di sindaci e assessori della Valle Seriana, che saranno ridotte del 3% con le ultime disposizioni della manovra, qualche esempio:

Castione della Presolana 1.640,00  € netto/mese
Clusone 2.000,00  € netto/mese
Piario 0  

Le paghette di sindaci e assessori sono sul n° di agosto di Araberara, quindicinale pubblicato a Clusone. Così si può ammirare anche chi fa il sindaco per “volontariato civile “ senza nulla percepire: persone per le quali essere eletto sindaco del proprio paese è un onore, una gratificazione, un riconoscimento che ripaga di tutti i sacrifici che loro costa di tempo, di lucro cessante, di assenze dalla famiglia.

Che differenza con la nostra “piccola casta bianca“

Ma tant’è! nessun presidente di Ordine legge o prende in qualche considerazione le nostre osservazioni e proposte, ma noi le ripetiamo fino all’ossessione.

Signori presidenti di Ordine rileggete e memorizzate le nostre proposte.

Art 14 comma 4: I componenti del Consiglio d’Amministrazione durano in carica 5 anni e   non  possono essere rieletti o rinominati.

Art 15 comma 3: c) costituisce altresì condizione di ineleggibilità il raggiungimento del 70° anno di età, la carica di Presidente di Ordine dei Medici , la carica di responsabile legale di sindacato medico.

Chiediamo che le succitate proposte siano perlomeno lette e valutate perché la presidenza dell’ENPAM non sia più un vitalizio e perché i giovani possano prendere realmente in mano il loro futuro e quindi la previdenza non sia più in mano ad una gerontocrazia inamovibile.

Chiediamo che ci sia una reale trasparenza amministrativa, una facile accessibilità ai documenti, tutti devono poterli consultare: non sono i piani della CIA per far fuori Bin Laden! Perché non adeguarsi alla legge Brunetta per la trasparenza degli Enti pubblici e quindi pubblicare tutti i compensi di amministratori e dirigenti!

Anche il Ministero del Lavoro con la nota 20/06/2011 ha richiesto alle Casse privatizzate dettagliate spiegazioni sui costi delle ristrutturazioni, compensi agli Advisors e relative modalità di selezione degli stessi. Altri rilievi sono stati avanzati dalla Commissione Parlamentare di controllo in ben due audizioni.

E perché non parlare della fusione ENPAM-ONAOSI? Perché non avviare su questo tema un colloquio con gli altri sanitari interessati?

Perché non rispondere al Presidente SNAMI di Milano Roberto Carlo Rossi che ha scritto una lettera aperta al Presidente Parodi per saper chi sono i soci della Mangusta Risk: lettera riportata sul sito di ENPAM VERITAS?

Guido Caprio
Milano, 11 settembre 2011
 
 
                                                                                    Home  

© Copyright Sindacato Medici Ospedalieri - Diritti riservati